Rosita Ferrato – Pagina 6 – Rosita Ferrato
La cattedrale cattolica di Tunisi spesso è chiusa; ma quando un giorno riesco ad entrare, vedo gente in preghiera. Pochi fedeli, ma avvolti nel silenzio. Si lascia fuori il rumore del traffico e si arriva in un luogo che sembra fuori contesto. Ampie volte, targhe votive (spesso in italiano), tanti piccoli ventilatori attaccati alle colonne, per i giorni di grande calore. Qui, ai tempi del Bey, nel XVIII secolo, c'era il cimitero
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Nizza, Francia. L'ombra lunga del Daesh qui non sembra essere arrivata. In realtà si manifesta – forse- in una strana mancanza di vivacità, come se la città vivesse in questi giorni una perenne atmosfera da domenica mattina: poca gente nel centro, negozi e caffè appena frequentati. Ma andiamo con ordine. Venerdì sera, ore 22,30. Casello di Ventimiglia, frontiera italiana: si passa senza problemi, nessuno in coda e niente controlli.
In questa intervista su Primaradio, racconto l'Albania e il perché ho scelto di parlarne nel mio ultimo libro, la guida "Albania. Un piccolo mondo antico tra Balcani e Mediterraneo": l'Albania è un paese poco più grande del Piemonte, ma con una lunga storia e una profonda diversità culturale, un territorio che consiglio vivamente di andare a scoprire.
Sono senza parole. Rivivo momenti come quelli di marzo, risento notizie che non avrei voluto sentire più. Un attentato orribile, vigliacco... sono vicina al popolo tunisino, vittima  tra le vittime, ancora una volta...bon courage. Proprio nei giorni scorsi, sono stata intervistata da Radio RNC sulla Tunisia, paese in cui in questo periodo viaggio di frequente, sul futuro  e sul contesto del "dopo Bardo"...
Al Museo del Bardo sono stata quest'estate: una collezione meravigliosa di mosaici antichi. Pochi turisti, quasi solo noi, un amico professore universitario ed io. Davanti all'ingresso, proprio dove si sono verificati i fatti di sangue di questi giorni di marzo, ha salutato, ricordo, un militare: "Una volta non avrei mai pensato che sarei stato contento di vedere una divisa - mi ha detto - oggi gli sono riconoscente". In un altro sito
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17 marzo, la sera prima della strage di Tunisi. Dopo una settimana trascorsa proprio nella capitale della sponda sud del Mediterraneo, sono rientrata a Torino con gli occhi pieni di meraviglia. È la quarta volta che torno da Tunisi: ogni volta questa città mi dà sensazioni diverse, e ogni volta mi ci sento più a casa. Il 17 marzo, dopo avere raccontato agli amici quanto la situazione lì apparisse finalmente
Contributo di Tatiana Zarik, Madrina 2.0 di ‪#‎justthewomaniam Manca poco all'evento Torino Donna 2015, la corsa in rosa più famosa d'Italia dedicata alla Ricerca Universitaria sul cancro, che si svolgerà la prossima domenica 8 marzo in Piazza San Carlo a Torino. Un'opportunità per riflettere sull'attuale ruolo della donna nella nostra società, soprattutto attraverso le testimonianze dirette di alcune donne di spicco del
Da qualche tempo, scappo a Tunisi appena posso. Sono stata diverse volte, da quest'estate in avanti. Mi ci reco senza grosse ansie, ma conscia della situazione. Molto informata, sempre, la mia professione lo impone: particolarmente interessante e per certi versi agghiacciante è stata la recente presentazione di Domenico Quirico del suo libro Il Grande Califfato, testo che ho divorato,
Piccolo quiz: secondo voi, nei paesi arabi, San Valentino si festeggia? Posso dirvi quello che so io: di sicuro a Tunisi sì. Non lo si percepisce immediatamente, specie nella Medina, ma se si fa una passeggiata verso la parte europea della città, i primi segnali si iniziano ad avvertire. Se per esempio si è in compagnia di un amico del posto o con il proprio amore, venditori ambulanti si avvicinano per vendere
Incontro Raja Ben Slama nella sua casa di villeggiatura, sulla costa. È un giorno particolarmente caldo, ma il cielo è terso e il mare bellissimo. Mi accoglie con gentilezza e garbo; ha gli occhi che brillano e l'aria contenta, una voce dolce da ragazzina che spesso si abbassa in un sussurro. Questa donna, dall'aria soddisfatta della vita e che sembra prendere tutto con umorismo e leggerezza, è in realtà una leonessa. Definita la
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