Storie e ritratti – Rosita Ferrato
Intervista
Il Mediterraneo come nostalgia del sud
Il mondo arabo visto da un bambino
Variation mediterranées
Incontro Raja Ben Slama nella sua casa di villeggiatura, sulla costa. È un giorno particolarmente caldo, ma il cielo è terso e il mare bellissimo. Mi accoglie con gentilezza e garbo; ha gli occhi che brillano e l'aria contenta, una voce dolce da ragazzina che spesso si abbassa in un sussurro. Questa donna, dall'aria soddisfatta della vita e che sembra prendere tutto con umorismo e leggerezza, è in realtà una leonessa. Definita la
Sapevate che un giornalista può fare anche un'intervista nude look? Non è da tutti, ma Luigi Grassia può. Ce lo racconta, assieme ad altri spassosi aneddoti e storie vere di redazione e di viaggi, nel suo “In mongolfiera contro un albero - sottotitolo vita vera del giornalista della porta accanto”, un libro che si legge tutto d'un fiato, intelligente, gustoso, divertente, sia per chi è del mestiere e
[dropcaps type="type2"]U[/dropcaps]n giorno una mia amica mi disse: ti dono un libro, so del tuo interesse per l'Iraq, leggilo. Un libro del 2003, intitolato Gente di Baghdad, (sottotitolo : Una donna racconta la vita quotidiana in Iraq), e in questi giorni in cui laggiù per l'ennesima volta si vive l'inferno, l'ho finalmente preso in mano. L'autrice è Nuha al Radi, donna colta facente parte dell'aristocrazia irachena. Studia a Londra,
[dropcaps type=""]L[/dropcaps]a Belle Epoque:  periodo straordinario a cavallo fra '800 e '900. Periodo di pace: grande fermento, grandi innovazioni. Tecnologia, esposizioni universali, aumento dell'istruzione, espansione delle città, enormi progressi nel campo tecnico scientifico, ferrovie e navigazione a vapore, i primi aeroplani, la rivoluzione industriale, tramway nelle città... è questa l'Italia dove Giorgio
“Io non faccio le cose a metà. Detesto le mezze misure” dichiarerà ad un giornalista una Leni Riefenstahl già affermata. Una signora anziana, ma con un sorriso da ragazza, gli occhi che brillano: è in Africa, a realizzare uno dei suoi ultimi documentari. Una ragazzina, piena di fuoco e di talento, che lotta con il padre per intraprendere una strada da lui avversata, quella della ballerina. Una giovane donna che non si perde d’animo,
Un été pour Matisse, questo il nome della rassegna, comincia al Museo Matisse, la meravigliosa Villa des Arènes, XVIII secolo in stile genovese, sulla collina di Cimiez. La mostra si intitola “Matisse. La musica e l'opera”: spazi interi dedicati alla musica e alla danza, per sottolineare quanto queste discipline siano state importanti nella vita e nell'opera dell'artista. La prima stanza tematica è “Il silenzio della