Torino – Pagina 3 – Rosita Ferrato
2011 Un ringraziamento ad Ernesto Olivero: per avergli offerto "questa breve pausa in giornate in cui non faccio che correre e in cui anche domani dovro' continuare a correre". Sabato 19, nel pomeriggio, per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, Giorgio Napolitano ha fatto visita all'Arsenale della Pace ed è stato accolto in una sala gremita da giovani, famiglie, nonni e nipoti, con queste parole: "Caro
ISTANBUL - Il nord Africa brucia, l'Albania è instabile, e l'Italia?... non sta messa molto bene neanche lei. Ma non è di questo che vi voglio parlare. Proprio perché è un periodo difficile per tutti, vi racconto di un sogno, di un luogo onirico e immaginifico. Una visione che dedico soprattutto a chi, come me, ama la Turchia e la nostra città ancora di più. Allora, immaginiamo per un istante una Torino diversa e facciamo un gioco
La Torino natalizia è caotica, rumorosa e in questo momento molto on the move (nel senso che è giustamente impegnata in opere di abbellimento, che però la paralizzano). Tornando da una città tranquilla e viva come Vienna diventa inevitabile essere carogne e fare dei confronti. Piazza San Carlo per esempio: quest’anno è bellissima, ben illuminata, con un’atmosfera natalizia incantevole. Ma c’è un però, e leggendo ve lo svelo. Tutte
Non si fa in tempo a godere della pedonalizzazione di una via, che subito ce ne si pente. Via Lagrange: bella, elegante, chic, si diceva. Non la solita strada dello struscio: negozi di classe, turisti, gente di un certo livello. Eppoi le sorprese. Alcune arrivano poco a poco, si palesano lentamente ma inesorabilmente, come i suonatori ambulanti e i mendicanti, tanto che dopo un anno la via ne è piena. C’è il suonatore di tromba, che
Idee grandi e piccole... Per rendere migliore la città, il proprio mondo, il proprio habitat. Possono essere dettagli per rendere più vivibile un quartiere, per risparmiare e/o introdurre la qualità in luogo, per vedere le proprie vie preferite più verdi o meglio illuminate. Possono essere tante cose… Questa è la piccola storia di un dettaglio, appunto. Uno spunto, un’idea, incontrata durante un viaggio. Un sacchetto per le
Febbraio 2009 - Al Centro Mamre psicologi, psichiatri, sociologi e antropologi prendono in carico i pazienti che presentano disturbi, dall'ansia alla depressione. Sono soprattutto le donne (37%) a chiedere aiuto. TORINO - Al centro Mamre di Torino si occupano di stranieri e della loro salute mentale. Un team composto da psicologi, psichiatri, sociologi, antropologi, con diversi indirizzi lavora insieme, per un metodo comune
Gennaio 2009 - La casa non è più un diritto. Tricarico (comune Torino): "L'accesso all'abitazione è diventato impossibile". E chi ha un mutuo di 30-40 anni rischia di "trovarsi senza soldi e senza casa". TORINO - Una società cambiata, impoverita dalla crisi, con l'allargamento delle fasce deboli e con un'immigrazione non solo interna, ma dall’Europa e da paesi più lontani. In questo contesto, la richiesta di soluzioni abitative si è
Gennaio 2009 - Ravello (An): "Penalizzate le famiglie". Sotto accusa le residenze sociali. Magnano: "La famiglia tradizionale, su cui è costruita la politica abitativa degli ultimi 60 anni, non è più rappresentativa". TORINO - Il piano casa varato dal comune di Torino non piace all'opposizione. Secondo il consigliere di An Ravello: "È una ridicola ideologia terzomondista a scapito delle famiglie torinesi alle prese con il calo dei
Gennaio 2009 - Le novità del Piano casa: 1000 nuove abitazioni, due alberghi sociali e 500 posti per l’emergenza abitativa di stranieri e non entro il 2010. Acquisti per circa 62 milioni. Esperimenti di mix sociale e aiuti a persone sole, famiglie e giovani. TORINO - Una società che cambia, impoverita, e dove la famiglia tradizionale è a rischio di “estinzione”. Il nuovo Piano Casa 2009-2010, approvato a fine anno (ma non senza
Si celebra in questi giorni il processo nei confronti di alcuni affiliati alle due bande, i Black-Axe e gli Elye: l'esperienza di Tampep. "Non è come quella del Padrino". TORINO - Si celebra in questi giorni, al Palazzo di giustizia, il processo nei confronti di alcuni affiliati della mafia nigeriana presente sul territorio torinese. Due le bande mafiose nigeriane, i Black-Axe e gli Elye, che secondo l´accusa si contendevano il
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