Torino – Pagina 3 – Rosita Ferrato
Torino 6 maggio 2011 - L’associazione conta 280 operatori sociosanitari di comunità (tra medici, infermieri, educatori), 45 mediatori interculturali, 100 studenti dell'università e di specializzazione; 175 le persone prese in carico nel 2010. L’associazione conta 280 operatori sociosanitari di comunità (tra medici, infermieri, educatori), 45 mediatori interculturali, 100 studenti dell'università e di specializzazione; 175 le persone
13 Aprile 2011 - "I giovani tunisini vivevano già da molti anni nel dopo Ben Alì" così Pietro Marcenaro (PD), Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato commenta la situazione in Tunisia, in occasione dell'incontro "Quale stato: Mediterraneo in fiamme fra profughi e rifugiati: quali responsabilità etiche, quali istituzionali", organizzato venerdì scorso 8 aprile da Roberto Tricarico, assessore alla Casa per il Comune di
Due ricerche sono state oggetto di un incontro a Torino organizzato dal Gruppo Abele. Giocattoli, prodotti vari, riviste che, secondo la regista e scrittrice Fernanda Vigliani, attestano una “evidente disparità. Alle femmine destinate meno risorse. TORINO - “Le discriminazioni di genere e gli stereotipi iniziano in età molto giovane”. Così la regista e scrittrice del Centro Studi e Documentazione del pensiero femminile Fernanda
2011 Un ringraziamento ad Ernesto Olivero: per avergli offerto "questa breve pausa in giornate in cui non faccio che correre e in cui anche domani dovro' continuare a correre". Sabato 19, nel pomeriggio, per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, Giorgio Napolitano ha fatto visita all'Arsenale della Pace ed è stato accolto in una sala gremita da giovani, famiglie, nonni e nipoti, con queste parole: "Caro
ISTANBUL - Il nord Africa brucia, l'Albania è instabile, e l'Italia?... non sta messa molto bene neanche lei. Ma non è di questo che vi voglio parlare. Proprio perché è un periodo difficile per tutti, vi racconto di un sogno, di un luogo onirico e immaginifico. Una visione che dedico soprattutto a chi, come me, ama la Turchia e la nostra città ancora di più. Allora, immaginiamo per un istante una Torino diversa e facciamo un gioco
La Torino natalizia è caotica, rumorosa e in questo momento molto on the move (nel senso che è giustamente impegnata in opere di abbellimento, che però la paralizzano). Tornando da una città tranquilla e viva come Vienna diventa inevitabile essere carogne e fare dei confronti. Piazza San Carlo per esempio: quest’anno è bellissima, ben illuminata, con un’atmosfera natalizia incantevole. Ma c’è un però, e leggendo ve lo svelo. Tutte
Non si fa in tempo a godere della pedonalizzazione di una via, che subito ce ne si pente. Via Lagrange: bella, elegante, chic, si diceva. Non la solita strada dello struscio: negozi di classe, turisti, gente di un certo livello. Eppoi le sorprese. Alcune arrivano poco a poco, si palesano lentamente ma inesorabilmente, come i suonatori ambulanti e i mendicanti, tanto che dopo un anno la via ne è piena. C’è il suonatore di tromba, che
Idee grandi e piccole... Per rendere migliore la città, il proprio mondo, il proprio habitat. Possono essere dettagli per rendere più vivibile un quartiere, per risparmiare e/o introdurre la qualità in luogo, per vedere le proprie vie preferite più verdi o meglio illuminate. Possono essere tante cose… Questa è la piccola storia di un dettaglio, appunto. Uno spunto, un’idea, incontrata durante un viaggio. Un sacchetto per le
Febbraio 2009 - Al Centro Mamre psicologi, psichiatri, sociologi e antropologi prendono in carico i pazienti che presentano disturbi, dall'ansia alla depressione. Sono soprattutto le donne (37%) a chiedere aiuto. TORINO - Al centro Mamre di Torino si occupano di stranieri e della loro salute mentale. Un team composto da psicologi, psichiatri, sociologi, antropologi, con diversi indirizzi lavora insieme, per un metodo comune
Gennaio 2009 - La casa non è più un diritto. Tricarico (comune Torino): "L'accesso all'abitazione è diventato impossibile". E chi ha un mutuo di 30-40 anni rischia di "trovarsi senza soldi e senza casa". TORINO - Una società cambiata, impoverita dalla crisi, con l'allargamento delle fasce deboli e con un'immigrazione non solo interna, ma dall’Europa e da paesi più lontani. In questo contesto, la richiesta di soluzioni abitative si è
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