Presentazione del libro domenica 15 ottobre, ore 18,30, presso la Libreria Griot. Rosita Ferrato dialoga con la scrittrice e giornalista Karima Moual. Reading di Giovanni Vaccaro.
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A metà tra il racconto di viaggio e il reportage, “I tuffatori di Casablanca” è un libro che aiuta il lettore a comprendere il Marocco di
Over my eyes: sguardi curdi
"Al Salone del Libro di Torino ho moderato un dibattito appassionante, nell'ambito del progetto fotografico “Over my eyes: sguardi curdi” promosso dal Comitato regionale dei diritti umani. La mostra ha offerto una prospettiva unica sull'Iraq curdo. Hanno parlato il presidente del Consiglio Regionale Mario Laus, Stefano Carini, fotografo coautore e curatore della mostra, e Younis Tawfik, scrittore iracheno
Cosa succede, piove? Il rumore era tanto forte da ricordare un rovescio improvviso che batte sui vetri. No erano le macchine da scrivere, che tutte insieme producevano un rumore, forte ma gradevole, quasi romantico.
Erano i primi anni del 2000 e io fui tra gli ultimi ad usare la macchina da scrivere all'esame di stato per diventare giornalista professionista.
Al master, che avevo frequentato, ci avevano fatto delle lezioni a
Non siamo uccelli; e la voglia di volare, noi umani, almeno il 53% stando alle statistiche, proprio non ce l'abbiamo! Ma ci proviamo.
È stata questa la premessa del corso che ho frequentato con serietà e allegria lo scorso fine settimana, un corso molto particolare.
Immaginate di mettere insieme un gruppo di una decina di fobici (la paura di volare è una delle più diffuse fobie di cui soffrono gli italiani, lo sapevate?) e immaginate
Leggere il libro di Susan Dabbous “Come vuoi morire?” (Castelvecchi editore) prima di incontrarla non sarebbe stato lo stesso. Le pagine sono quelle di una donna che scrive il suo diario, di undici giorni speciali, quelli di una prigionia. Susan è una giornalista di 31 anni, ma il suo modo di fare è quello di una donna “grande”, sicura di sé, bella, decisa. Dalle pagine emerge, tuttavia, anche la sua parte più intima, più fragile, più
Ora si può cominciare. Non la cena, però: una coreografia perfetta rende il Palazzo El Badi teatro di uno show degno de Le mille e una notte. Sulle mura che ci circondano vengono proiettate forme, colori, scritte e inizia lo spettacolo.
Tutto è magia, rapimento, estasi pura: acrobati che danzano con il nur, il fuoco, lo rendono magico, guizzante, fuoco d'artificio. Danzatrici in una bolla d'aria, trampolieri tra i tavoli, voci di
Pista, pista...sembrano intimare i gendarmi in moto che fanno strada alla navetta degli ospiti del 7° congresso del Weec. E le folle si scansano, i taxi si assiepano per lasciare lo spazio libero e far sì che i 550 invitati al Galà a Palazzo El Badi non tardino all'appuntamento reale. Un palazzo con una storia interessante li aspetta, costruito dal sultano El Mansour il vittorioso nel VI sec e di cui il giullare del re profetizzò:
MILANO - Essere invitati ad una prima non è cosa da tutti i giorni. Ricorda gli anni ruggenti, fa fuggire gli spettri della crisi, riporta ai tappeti rossi, ai flash dei fotografi, a pellicce, auto di lusso gioielli e belle donne. Forse di questi tempi ci si aspetta troppo, ma l'avvenimento di per sé merita una notizia. La prima italiana e mondiale del film Ameriqua, protagonista il rampollo della famiglia Kennedy, Bobby Kennedy III,
14 marzo 2012 - Per un giornalista assistere ad una mostra dedicata all'informazione è impressionante, lo riempie di quesiti, lo costringe a pensare all'importanza del suo lavoro. Per tutti gli altri visitatori vince la fascinazione, ma le domande sono le stesse. E' ciò che si respira a "Press Play", una mostra che esplora il mondo dell'informazione attraverso l'arte, allestimento suggestivo e imponente a cura di Irene Calderoni,
Se avete appena finito di leggere le memorie di Hemingway - papà in Fiesta Mobile , se siete appassionati di letteratura, o di arte, o di Parigi o semplicemente (e scusate se è poco) di Woody Allen, correte al cinema. Midnight in Paris è la pellicola che fa per voi.
Midnight in Paris, ultimo film del maestro newyorkese è puro genio. Possiede e mette sullo schermo tutto il sapere nel campo dell'arte, della pittura, ma soprattutto