Rosita Ferrato – Pagina 18 – Rosita Ferrato, giornalista, scrittrice, fotografa
L’associazione Maison des journalistes nasce nel 2000, grazie alla giornalista di France Info, Danièle Ohayon e al regista Philippe Spinau, (oggi rispettivamente presidente e direttore della MDJ). È un luogo dove i giornalisti costretti ad abbandonare il loro paese possono trovare un tetto, una camera e un ambiente di lavoro. Ospita trenta giornalisti all’anno. Grazie ai finanziamenti dei media francesi (60%), dei fondi europei per i
Non si fa in tempo a godere della pedonalizzazione di una via, che subito ce ne si pente. Via Lagrange: bella, elegante, chic, si diceva. Non la solita strada dello struscio: negozi di classe, turisti, gente di un certo livello. Eppoi le sorprese. Alcune arrivano poco a poco, si palesano lentamente ma inesorabilmente, come i suonatori ambulanti e i mendicanti, tanto che dopo un anno la via ne è piena. C’è il suonatore di tromba, che
Intervista a China Keitetsi, il fucile in mano già a 9 anni. Oggi, ambasciatrice dell’Unicef, vive in Danimarca e tiene conferenze in tutta Europa. ''L'unico modo per sopravvivere è essere più duri'' TORNO - China Keitetsi è stata una bambina soldato. Nata nel 1976 e cresciuta in Uganda, conosce fame e violenze da parte della sua famiglia e poi dall'esercito. A 9 anni scappa da casa e cade nelle mani dell’Esercito Nazionale della
Luglio 2010 - Nella casa circondariale di Torino molte sono rom, arrestate per furti e rapine. Il momento più difficile il distacco al compimenti dei 3 anni. Franchitti (educatrice): “Si sta pensando a una struttura a custodia attenuata". TORINO - “Qui ci sono spesso mamme rom che risiedono nei vari campi (strada Aeroporto, Collegno) e poi nomadi romene che arrivano dal loro paese o comunque dall’estero”. A raccontare le storie
Idee grandi e piccole... Per rendere migliore la città, il proprio mondo, il proprio habitat. Possono essere dettagli per rendere più vivibile un quartiere, per risparmiare e/o introdurre la qualità in luogo, per vedere le proprie vie preferite più verdi o meglio illuminate. Possono essere tante cose… Questa è la piccola storia di un dettaglio, appunto. Uno spunto, un’idea, incontrata durante un viaggio. Un sacchetto per le
Marzo 2010 - Momenti di festa nei laboratori del padiglione femminile della Casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino ex Vallette dove Rosita Ferrato – scrittrice e giornalista sociale – ha consegnato, sotto forma di oggetti di uso quotidiano, parte dei diritti d’autore del suo libro Le Piere. “Madame” e signorine di Torino (Seneca Edizioni) alle detenute della sezione femminile. Proprio nello stesso luogo, a dicembre, in
Gennaio 2009 - La casa non è più un diritto. Tricarico (comune Torino): "L'accesso all'abitazione è diventato impossibile". E chi ha un mutuo di 30-40 anni rischia di "trovarsi senza soldi e senza casa". TORINO - Una società cambiata, impoverita dalla crisi, con l'allargamento delle fasce deboli e con un'immigrazione non solo interna, ma dall’Europa e da paesi più lontani. In questo contesto, la richiesta di soluzioni abitative si è
Gennaio 2009 - Ravello (An): "Penalizzate le famiglie". Sotto accusa le residenze sociali. Magnano: "La famiglia tradizionale, su cui è costruita la politica abitativa degli ultimi 60 anni, non è più rappresentativa". TORINO - Il piano casa varato dal comune di Torino non piace all'opposizione. Secondo il consigliere di An Ravello: "È una ridicola ideologia terzomondista a scapito delle famiglie torinesi alle prese con il calo dei
Gennaio 2009 - Le novità del Piano casa: 1000 nuove abitazioni, due alberghi sociali e 500 posti per l’emergenza abitativa di stranieri e non entro il 2010. Acquisti per circa 62 milioni. Esperimenti di mix sociale e aiuti a persone sole, famiglie e giovani. TORINO - Una società che cambia, impoverita, e dove la famiglia tradizionale è a rischio di “estinzione”. Il nuovo Piano Casa 2009-2010, approvato a fine anno (ma non senza
Gennaio 2008 - Rappresentano il 10% della popolazione. Una presenza silenziosa che dagli anni ’90 ha preso il posto dei locali nelle cave di pietra. Il sindaco Colombatto: "Italiani che vogliano lavorare non se ne trovano più. I cinesi sono una risorsa". CUNEO- “Questo è un lavoro da schiavi!” il signor Salvatore indica la sua manovalanza cinese, e senza troppi complimenti, aggiunge: “Li vede questi qua? Sono la rovina di questa
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