FRASCINETO (CS) "Un tempo i vestiti, i costumi, le stoffe, si pagavano anche in natura, con grano, con i capretti, per esempio". Nella bottega del sarto, il signor Donato, è facile rievocare il passato, perché lì tutto sa di tradizione. Siamo in Arberia, una terra immaginaria e reale, una patria ideale per quegli albanesi che a partire dal 1490 fuggirono dai turchi per trovare rifugio nell’Italia del sud. Uno dei cuori di questa terra
ISTANBUL - Il nord Africa brucia, l'Albania è instabile, e l'Italia?... non sta messa molto bene neanche lei. Ma non è di questo che vi voglio parlare.
Proprio perché è un periodo difficile per tutti, vi racconto di un sogno, di un luogo onirico e immaginifico. Una visione che dedico soprattutto a chi, come me, ama la Turchia e la nostra città ancora di più.
Allora, immaginiamo per un istante una Torino diversa e facciamo un gioco
Gennaio 2011 - L'analisi di Karim Metref, attivista per i diritti culturali dei Berberi: "Si sta ricreando un movimento con un'energia nuova". Nel paese mix esplosivo fatto di dipendenza alimentare dall’estero e mancanza di libertà"
TORINO - Un'analisi dei paesi del piccolo Maghreb per comprendere i fatti di questi giorni. La storia dei singoli paesi, la loro struttura economica, sociale e politica. Così è cominciato la tavola
TIRANA - Tristezza e paura. Questi i sentimenti della gente a Tirana, a cui sembra di essere tornati indietro, nel 1997, quando la popolazione aveva imbracciato le armi e aveva iniziato a sparare e a distruggere tutto. Allora la scintilla era stata la crisi delle piramidi, il crollo delle banche, la disperazione di chi aveva perso improvvisamente tutti i propri risparmi.
Oggi sembra essere la corruzione della politica, un regime non
L’Albania dopo il regime: democrazia e libertà. Come sono cambiati gli abitanti di questo paese così vicino all’Italia, eppure a noi così sconosciuti, dopo il comunismo feroce di Enver Hoxha? È riuscito oggi un popolo tanto legato da quasi cinquant’anni di regime comunista a riacquistare la propria individualità senza traumi? Ed è in grado di gestire questa nuova condizione senza farsi sopraffare?
Vivere l’Albania dà al visitatore
Dicembre 2010 - La maternità come momento più a rischio della carriera di una donna: lavoratrici neo mamme che rientrano al lavoro e si ritrovano demansionate, trasferite, mobbizzate, spinte a dare le dimissioni. Di questo tema, di come migliorare i luoghi di lavoro, valorizzare il talento professionale delle donne e cambiare la mentalità nelle aziende si è occupato l’incontro “Maternità e lavoro: la conciliazione (im)possibile”, che
La Torino natalizia è caotica, rumorosa e in questo momento molto on the move (nel senso che è giustamente impegnata in opere di abbellimento, che però la paralizzano). Tornando da una città tranquilla e viva come Vienna diventa inevitabile essere carogne e fare dei confronti. Piazza San Carlo per esempio: quest’anno è bellissima, ben illuminata, con un’atmosfera natalizia incantevole.
Ma c’è un però, e leggendo ve lo svelo.
Tutte
Lo sapevate che a Nantes nel 1828 nacque Jules Verne? E che pure era di queste parti (e vi morì nel 1842) anche Cambronne, il famoso generale francese passato alla storia per la poco onorevole, seppur efficace parola “merde”, pronunciata, pare, durante la battaglia di Waterloo.
Nantes è città delle meraviglie. Sarà la presenza in spirito del suo cittadino più celebre, fatto sta che ne è rimasta la voglia di stupire e la fantasia. Un
IL CHADOR NON CI RICORDA QUALCOSA? ANDIAMO A VEDERE LE FOTO DELLE NOSTRE NONNE
Islam e cristianesimo: due mondi distanti e paralleli. Che siano diversi lo sappiamo, che possano avere punti in comune sembra paradossale. In una sura del Corano le indicazioni date da Allah alle sue figlie sono chiare.“Oh Profeta, dì alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non
Si chiama “Sevilla a su ritmo” ed è il nome del bike sharing di Siviglia. Una tesserina, la digitazione di un codice e via! Le biciclette sono rosse e gialle, come i colori di Spagna, e le postazioni, almeno per quanto ci è riuscito di capire, sono parecchie. Di sicuro è che le piste ciclabili della città sono estese, larghe e a due corsie. Prendono molto spazio ai parcheggi e alla strada e sono comode comode. E guai se un pedone si