Rom – Rosita Ferrato
13 Aprile 2011 - "I giovani tunisini vivevano già da molti anni nel dopo Ben Alì" così Pietro Marcenaro (PD), Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato commenta la situazione in Tunisia, in occasione dell'incontro "Quale stato: Mediterraneo in fiamme fra profughi e rifugiati: quali responsabilità etiche, quali istituzionali", organizzato venerdì scorso 8 aprile da Roberto Tricarico, assessore alla Casa per il Comune di
Luglio 2010 - Nella casa circondariale di Torino molte sono rom, arrestate per furti e rapine. Il momento più difficile il distacco al compimenti dei 3 anni. Franchitti (educatrice): “Si sta pensando a una struttura a custodia attenuata". TORINO - “Qui ci sono spesso mamme rom che risiedono nei vari campi (strada Aeroporto, Collegno) e poi nomadi romene che arrivano dal loro paese o comunque dall’estero”. A raccontare le storie
Gennaio 2009 - Finanziato tra le polemiche il progetto Abit-azioni, "un ponte fra il socio assistenziale e il mercato". Una scelta nata anche per evitare il ricorso alle case popolare: 8500 famiglie sono in lista d’attesa, circa 600 quelle assegnate ogni anno. TORINO - A maggio si era gridato allo scandalo. Molti cittadini erano contrari a quei 750 mila euro di finanziamento per l'inclusione sociale per i rom. L'architetto Giovanni
Maggio 2008 - Nel campo rom di strada Aeroporto a Torino convivono musulmani e ortodossi, serbi e croati, bosniaci: "Sono i rumeni, gli albanesi, i marocchini che delinquono: noi non spacciamo, non uccidiamo, non facciamo male a nessuno" TORINO - Un pomeriggio al campo rom di strada Aeroporto; è un giorno di pioggia. Uscendo dalla statale inizia una strada stretta, con ai lati mucchi di vestiti ed elettrodomestici rotti. In fondo
Maggio 2008 - Incontro con i rom balcanici nel campo di Strada Aeroporto. "Uno zingaro trova sempre la strada: 1.000 anni fa siamo usciti dall’India, troveremo un modo anche oggi. In Italia non siamo più ben visti" TORINO - "Un zingaro è come un marinaio: va dove lo porta il vento, e dove trova si ferma. Non ha un paese d'origine. Oggi se un rom fa qualcosa di brutto ci mettono tutti sotto accusa: è come una pentola dove tutti sono
Settembre 2007 - “Sembra l’Olocausto, delle immagini dopo un disastro” Viorel Bumbu è il segretario di Stato dell’Agenzia Nazionale per i Rom. È un membro della delegazione che il 20 settembre ha visitato il campo rom di Lungo Stura. “Non sembra neanche di essere nel 2007”: quello che ha visto l’ha impressionato: non sapeva che i rom in Italia vivessero così. Bumbu è venuto dalla Romania per vedere, cercare di capire il problema
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