carcere – Rosita Ferrato
Siamo abituati a snocciolare dati, a vederli nelle tabelle, a sentirli letti e ripetuti, e generalmente a non farci neppure più caso: più l'informazione si tecnicizza, più sembra che ci scivoli addosso. Un esempio? Da tempo ormai sulle testate dei giornali e nell'informazione letta nelle tv, si rincorrono i numeri del carcere: 68.527 i detenuti presenti in Italia nei 206 istituti di pena, per 44.612 posti letto regolamentari
Settembre 2010 - Direttori di istituti penitenziari, educatori e volontari a confronto a Torino sul tema “Arte, espressione di sé”. Sartoris, associazione La Brezza: "Forte esigenza per i reclusi di trovare un modo, un tempo per fare emergere la propria autenticità" TORINO – Detenuti, volontariato, arte: questi i temi di “Arte, espressione del sé”, convegno tenutosi venerdì scorso presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Diversi
Luglio 2010 - Una nuova struttura fuori dal muro di cinta della casa circondariale ospiterà i semiliberi e il "settore nido". Il direttore: "Pensata in modo da richiamare una casa, una comunità". Ospiterà 14 donne TORINO – Nella casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino è previsto un apposito padiglione della sezione femminile per i bambini fino a 3 anni detenuti con le madri. "Una sezione ordinaria che è stata modificata
Luglio 2010 - Nella casa circondariale di Torino molte sono rom, arrestate per furti e rapine. Il momento più difficile il distacco al compimenti dei 3 anni. Franchitti (educatrice): “Si sta pensando a una struttura a custodia attenuata". TORINO - “Qui ci sono spesso mamme rom che risiedono nei vari campi (strada Aeroporto, Collegno) e poi nomadi romene che arrivano dal loro paese o comunque dall’estero”. A raccontare le storie
Marzo 2010 - Momenti di festa nei laboratori del padiglione femminile della Casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino ex Vallette dove Rosita Ferrato – scrittrice e giornalista sociale – ha consegnato, sotto forma di oggetti di uso quotidiano, parte dei diritti d’autore del suo libro Le Piere. “Madame” e signorine di Torino (Seneca Edizioni) alle detenute della sezione femminile. Proprio nello stesso luogo, a dicembre, in
Martedì, presso la libreria Torre di Abele, è stato presentato il libro “Diritti e Castighi”, scritto dal direttore del penitenziario milanese di Bollate Lucia Castellano e dalla giornalista Donatella Stasio. Hanno introdotto il tema dell’”umanità cancellata” dietro le sbarre una sapiente prolusione di Giancarlo Caselli, Procuratore Capo di Torino, che ha offerto un puntuale quadro della popolazione attualmente detenuta in Italia - e
Settembre 2008 - Le detenzioni di brevissima durata sono tra le maggiori cause del sovraffollamento: secondo un’indagine del Dap, nel 2007 dei circa 90 mila ingressi dalla libertà 29 mila (32%) sono stati seguiti da scarcerazione entro tre giorni. TORINO - Le camere di sicurezza sono le "celle dello sceriffo", cioè quei locali dove la Polizia giudiziaria dovrebbe tenere coloro che in galera potrebbero finirci come no. Gli arrestati
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