Parigi – Rosita Ferrato
Così è nato L’amante siriano
“La photografie identifie les evenements. Elle exalte les faits et les rend memorables”. Susan Sontag Per un giornalista, una delle immagini più evocative è la foto dello svizzero Werner Bishof “Le photographes de la presse international au front”, Kaesong, Corèe du Sud: uno scatto del 1952, agenzia Magnum, durante la guerra in Corea, il primo dei conflitti mediatizzati della storia. Un manipolo di reporter sul fronte di guerra,
A Parigi si respira il genio. Le idee, l'inconsueto. Un artista si nutre di mille stimoli e novità. Parigi è il caos, ma è caos che non disturba, coinvolge e stordisce un po'. Il traffico, la luce, il fiume, la bellezza: ogni cosa riporta ad un pensiero, dà spunti, parla. Guardando la Tour Eiffel, dopo i primi istanti di meraviglia (la notte, a momenti alternati, questo straordinario monumento illuminato, brilla), si capisce come
PARIGI - Nell'antica libreria Shakespeare & Co c'è una scacchiera su un tavolino istoriato e c'è una finestra che dà su un giardinetto e sulla Parigi più bella: Notre Dame, la rive gauche, la Senna. Nell'antica libreria ci sono tanti ragazzi; che leggono, in silenzio, per ore, e quando i visitatori passano, alzano a malapena lo sguardo. Nell'antica libreria c'è un piano terra di più stanze che si susseguono e si abbracciano, e poi
L’associazione Maison des journalistes nasce nel 2000, grazie alla giornalista di France Info, Danièle Ohayon e al regista Philippe Spinau, (oggi rispettivamente presidente e direttore della MDJ). È un luogo dove i giornalisti costretti ad abbandonare il loro paese possono trovare un tetto, una camera e un ambiente di lavoro. Ospita trenta giornalisti all’anno. Grazie ai finanziamenti dei media francesi (60%), dei fondi europei per i
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