“Radici”: quattro “ambasciatori” raccontano storie di migranti – Rosita Ferrato
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“Radici”: quattro “ambasciatori” raccontano storie di migranti

9 giugno 2011 – Nuovo programma in onda su Rai Tre: Quattro episodi prodotti da Iniziative Editoriali-Premio Ilaria Alpi, con il contributo del Ministero degli Esteri e in collaborazione con Wwf e Oxfam, prodotto da Icaro Communication di Rimini.

È il programma televisivo Radici, in onda da venerdì 10 giugno su Rai 3 alle 23.30: un reportage di viaggio, ma anche un documentario sociale, sulle orme di quattro persone che dall’Italia ci accompagnano nel loro Paese d’origine, alla scoperta condivisa di quelle che sono le loro radici. È la narrazione di vite di uomini e donne, quelli che noi chiamiamo migranti.
Davide Demichelis, autore, regista e conduttore, assieme ad Alessandro Rocca, assistente alla regia e fotografo, ci presentano l’Italia degli stranieri che parlano la nostra lingua, i nostri vicini di casa, che lavorano accanto a noi e raccontano il loro essere migranti e il doversi ambientare nel nostro Paese, avendo origini lontane eppure vive, presenti nelle tradizioni, negli amici, nei parenti, ma soprattutto dentro di sé. Provengono da Bolivia, Marocco, Bosnia, Senegal, e lì tornano: Rosita, studentessa a Bergamo e protagonista della prima puntata; Mohamed, sindacalista a Bologna; Nela, attrice a Roma, Magatte, musicista a Torino.

Radici racconta dei luoghi di provenienza dove i protagonisti portano il nuovo amico italiano a condividere la propria storia, la propria umana verità; le piccole tipiche curiosità, riscontri sociopolitici e culturali: il tutto, in un viaggio privilegiato per informare e illustrare la ricca, attuale e nuova “italianità”. Il conduttore Demichelis interroga e interagisce con le persone che incontra, ma soprattutto vive le situazioni del viaggio, di avventura nei luoghi, coglie e riporta allo spettatore e atmosfere, le differenze, gli aspetti della vita di altri Paesi.
«In Italia – racconta Demichelis – c’è una percezione distorta del fenomeno immigrazione: i media parlano solo degli sbarchi dei clandestini a Lampedusa e dintorni. Situazioni disperate, tragiche che, comprensibilmente, fanno notizia». «Ma non è quella l’immigrazione – prosegue -. Lo dicono i numeri. A ieri 42 mila clandestini sono sbarcati sulle coste della Sicilia, spinti da Gheddafi e dai suoi amici. Negli ultimi 10 anni 3 milioni di immigrati sono entrati nel nostro Paese, la gran parte regolarmente e sono quasi tutti regolarizzati, 300 mila all’anno! Molti di più! Questi però non li racconta nessuno, non vanno sui giornali, a meno che non commettano dei crimini».

Radici racconta la storia di queste persone, attraverso quattro loro “ambasciatori”. «Noi facciamo tv, raccontiamo storie, Paesi, con la curiosità di chi vuole andare a conoscer cosa c’è dietro ad una persona, alla sua cultura, alle sue “radici”, e quindi anche alla sua famiglia, ai suoi amici d’infanzia, alla scuola che frequentavano da bambini…».

Rosita Ferrato

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