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La cattedrale cattolica di Tunisi spesso è chiusa; ma quando un giorno riesco ad entrare, vedo gente in preghiera. Pochi fedeli, ma avvolti nel silenzio. Si lascia fuori il rumore del traffico e si arriva in un luogo che sembra fuori contesto.
Ampie volte, targhe votive (spesso in italiano), tanti piccoli ventilatori attaccati alle colonne, per i giorni di grande calore. Qui, ai tempi del Bey, nel XVIII secolo, c’era il cimitero
Nizza, Francia. L’ombra lunga del Daesh qui non sembra essere arrivata. In realtà si manifesta – forse- in una strana mancanza di vivacità, come se la città vivesse in questi giorni una perenne atmosfera da domenica mattina: poca gente nel centro, negozi e caffè appena frequentati. Ma andiamo con ordine. Venerdì sera, ore 22,30. Casello di Ventimiglia, frontiera italiana: si passa senza problemi, nessuno in coda e niente
In questa intervista su Primaradio, racconto l’Albania e il perché ho scelto di parlarne nel mio ultimo libro, la guida “Albania. Un piccolo mondo antico tra Balcani e Mediterraneo“: l’Albania è un paese poco più grande del Piemonte, ma con una lunga storia e una profonda diversità culturale, un territorio che consiglio vivamente di andare a scoprire.
Ascolta l’intervista qui