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Over my eyes: sguardi curdi
“Al Salone del Libro di Torino ho moderato un dibattito appassionante, nell’ambito del progetto fotografico “Over my eyes: sguardi curdi” promosso dal Comitato regionale dei diritti umani. La mostra ha offerto una prospettiva unica sull’Iraq curdo. Hanno parlato il presidente del Consiglio Regionale Mario Laus, Stefano Carini, fotografo coautore e curatore della mostra, e Younis Tawfik,
Tunisi, nei vicoli della città si apre una porta. Verde scura, pesante, dai battenti antichi e dorati: è il Palazzo dei Cardi.
Fuori la medina, dentro un dedalo di scale, stanzette, ripostigli, passaggi segreti. Da dietro gli stipiti pesanti arriva il suono piccolo e sferzante del martelletto dei cesellatori: pic, pic, pic. Arte fina, piatti dorati. Il vociare della gente, in lontananza i clacson delle auto, appena fuori le porte della
Giunta al termine del mio viaggio, mi concedo un ultimo sguardo prima di riprendere il mare.
Tunisi, avenue Bourguiba cambia, è ancora cambiata. Il viale alberato è sempre lì, con le sue foglie verdi, e gli uccellini che ci giocano dentro. Ma c’è qualcosa che turba, ed è la recinzione. Il filo spinato lo trovi a proteggere il consolato di Francia e il detestato Ministero dell’Interno. Soldati, carri armati, mitra spianati.